mercoledì 25 gennaio 2012

Taralli pugliesi al finocchio


Rieccomi nuovamente nel mio blog, chiedo scusa se da un post all’altro passa un po’ di tempo ma in questo periodo è così, sto pian piano riprendendo il ritmo!
Giorni fa avevo chiesto su FB consigli/aiuto sul lievito madre, ebbene si mi sono buttata nell’avventura del lievito madre, mi chiedo chi me lo ha fatto fare :D, ma era già un po’ che ci pensavo per la verità lo scopo era fare il panettone, ovviamente del Natale ormai passato, ma poi per vari motivi non ultimo il mio “infortunio” è venuta a mancare la voglia e il tempo.
E così il 26 dicembre , la noia ormai era ai massimi livelli, ho pensato che era arrivato il momento di dare vita al LM e così è iniziata la mia bella avventura! Ammetto che non ho improvvisato la cosa ma bensì ho letto molto al riguardo, mi sono documentata, internet è una fonte inesauribile, anche se a volte come appunto l’altra sera i dubbi si sono impadroniti della mia testolina perché sono tante le notizie al riguardo a volte anche contrastanti.
Tra i mille dubbi quello che continuava a frullarmi nella testa era “cosa fare del lievito del rinfresco che avanzava?”… buttarlo è veramente un peccato soprattutto ora che il mio “bambinello” alias LM è in gran forma con tutte le coccole settimanali che gli faccio, certo non è ancora pronto per dare il meglio di se stesso ma arriverà il grande giorno anche per lui, il giorno del suo debutto :D; ma credetemi trovo veramente un peccato dover buttare il LM che avanza tutte le volte che rinfresco il mio “bambinello”.
Ho colto al volo il suggerimento di Cran per utilizzare gli avanzi di LM ed ecco qua cosa è saltato fuori, dei buonissimi e friabilissimi taralli, da buona pugliese doc non potevo non approfittare di questa occasione per farli anche perché io li adoro e ne mangerei a kili, inoltre è un pò che non li mangiavo e mi mancavano :D!
Per la ricetta mi sono ispirata a quella di Cran che utilizza il LM non rinfrescato e a quella della mia nonna.

Taralli pugliesi al finocchio
Ingredienti:

500 gr di farina “0”
200 gr di LM non rinfrescato
130 gr di olio evo
200 ml di vino bianco
10 gr di sale fino
1 cucchiaino colmo di semi di finocchio


Preparazione:

in una ciotola mettere la farina a fontana creare il classico buco centrale e mettere il LM non rinfrescato con il vino e i semi di finocchio e iniziare ad amalgamare gli ingredienti con una forchetta;
far sciogliere il sale nell’olio, vale la regola che il sale NON deve assolutamente toccare direttamente il lievito;
a questo punto aggiungere lentamente l’olio e lavorare l’impasto sino a quando si stacca dalle pareti;
a questo punto rovesciare l’impasto sulla spianatoia e lavorarlo sino ad ottenere un impasto liscio ed elastico;
mettere l’impasto ottenuto nella ciotola precedente e coprirlo con la pellicola e farlo riposare per circa 2 ore;
trascorso questo tempo dividete l’impasto in filoncini e adagiarli su una teglia e ricoprire con la pellicola e far riposare per 1 altra ora;
a questo punto procediamo con la realizzazione dei taralli: prendiamo i filoncini preparati precedentemente dai quali taglieremo dei pezzetti da cui otterremo dei bastoncini di circa 1 cm di diametro e formare i taralli unendo le estremità e sigillando con il polpastrello;
in una pentola far bollire l’acqua e immergere i taralli e appena questi saliranno a galla scolarli con una schiumarola e adagiarli su di un canovaccio pulito ad asciugare;
quando questi saranno pronti adagiarli in una teglia foderata con carta da forno e infornarli in forno già caldo a 200° per circa 30 minuti o comunque sino a quando i taralli risulteranno dorati;
sfornarli, toglierli dalla teglia e farli raffreddare completamente, si conservano tranquillamente nei sacchetti per alimenti.




Bon appétit!

23 commenti:

  1. anche io adoro i taralli! Mi piacciono molto le tue foto

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  2. Non impazzisco per i semi di finocchio, ma per il resto sembrano perfetti! Davvero un'ottimo modo per non sprecare il LM. Grazie dell'idea!

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  3. E' un piacere leggerti...approfitterò dei tuoi esperimenti anche io!
    ciao loredana

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  4. Questi taralli sono una meraviglia, il profumo ed il sapore sono come dire... Sfiziosi e buonissimi al tempo stesso.
    Anch'io mi ero lanciata nell'avventura, ma il freddo bestiale non mi ha fatto raggiungere ottimi livelli e così ho fallito per ben due volte miseramente! :(
    Peccato, ritenterò più in la! ;)

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  5. uno tira l'altro...buonisssssssssssimi!baci!

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  6. Anch'io mi sono avventurata nella nascita del lievito madre, vedremo se potrò utilizzarlo con successo.
    Booooni i tarallini pugliesi, grazie per la ricetta!
    A presto!

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  7. Bravabravabrava! Ricordo che con il lm ho provato anch'io ma con me, purtroppo, non ha avuto vita lunga...sono un'assassina:-(( Però, averlo saputo che potevo utilizzare il lievito non rinfrescato per dei taralli così! Sono proprio belli e poi uno tira l'altro!! Un abbraccio

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  8. Piacere di rileggerti Ros..anch'io uso il LM da un po' ed ora non ne potrei fare a meno! Questi taralli sono stupendi. ciao Ilaria

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  9. io col rinfresco faccio spesso delle specie di "piadine". Veloci, da preparare anche all'ultimo momento ma gustosissime. Possono essere consumate con salumi e formaggi come appetizer oppure anche sostituire il pane... e calde sono una meraviglia!
    Auguri per la tua nuova avventura, vedrai, ti porterà lontano...
    Un abbraccio
    p.s. I taralli: l'idea mi sconfinfera un sacco! Li ho fatti già più volte ma mai col rinfresco di PM. Ecco come lo utilizzerò la prossima volta!

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  10. Devono essere proprio meravigliosi questi taralli!!baci,Imma

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  11. Grazie per il commento e complimenti io li adoro!!!!!buona vita e buona cucina

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  12. ohohohhhhhhhhh abbiamo un bimbo nuovo! Ed ho l'impressione che lo stai coccolando davvero bene. Quetsi taralli sono una favola, solo che se comincio a sgranocchiare non mi fermo più! Li adoro col prifumo di finocchio. E se ci aggiungi anche una punta di peperoncino...è la fine! Un abbraccio, buon we

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  13. Li adoro!!!!! Complimenti Ros, sono una meraviglia!!!!

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  14. a essere sincero gli ho sempre solo mangiati quando vengo al sud italia non sapevo come si facevano, sei molto in gamba

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  15. Oh finalmente ti rivedo e con i taralli fatti di PM! Bentornata :-)

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  16. guarda dovevo farli in settimana ...mio marito li adora, il guaio ?fanno uno tira l'altro....bellissimo blog e grazie per esserti fatta conoscere mi sarei persa un bellissimo blog baci veronica

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  17. che delizia! complimenti, un bacio :)
    ps: ho realizzato un nuovo concorso "Fashion Food": in premio 100 euro di shopping! Ti aspetto :)

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  18. Che brava che sei stata!!! Hai fatto benissimo ad utilizzare gli avanzi del lievito madre per questi taralli che solo a guardarli mi viene l' acquolina! Bravissima anche per esserti lanciata nell' avventura del LM che sinceramente ancora non riesco a fare...Ho paura che non sarei capace ad accudirlo bene e quindi rimando sempre!! Ottime le foto cara...Un bacione!

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  19. Io ho adottato il mio lievito madre. In genere con gli avanzi faccio i cracker, ma domani voglio provare questi taralli. Il procedimento è un po' quello dei Bretzel!

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  20. Great blog, I love your recipes and post!
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  21. Grazie di cuore a tutte siete sempre uniche :-)

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  22. eccoli! questi si' che son per me! li provo di sicuro! poi, da pugliese qual sono non esiste che no ho ancora fatto manco du' taralli :O

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