martedì 29 novembre 2011

The 7 links project - girovagando nel mio blog

E' un pò che gira fra i blog questo giochino e adesso è arrivato anche il mio turno grazie alla mia cara amica Libera .
Premetto che sono legata a tutti i miei post, per la verità non molti data la giovane età del mio blog, ma bisognava fare una scelta, questa è la mia:

Post più bello
Non poteva che essere la Crostata doppia di mele profumata alle spezie dedicata all'amicizia e ai miei amici :-)


Post più popolare
Dalle statistiche risulta il post più visto e che continua ad essere tutt'oggi consultato Torta di mele con miele di castagno e mandorle



Post più controverso
Ebbene si è lui il mio post controverso ossia le Frittelline di lampascioni , perchè? perchè non amo molto i lampascioni ^_*


Post più utile
A questo post sono molto legata per vari motivi non ultimo aver realizzato queste buonissime brioche con mia sorella Sara...qualcuno lo definì "un concerto a 4 mani" :-)
Pasta brioche


Post il cui successo mi ha sorpresa
Si si è proprio lei la Bruschetta con pesto di pomodori secchi !!! mai avrei pensato che una piccola fetta di pane (tra l'altro fatto in casa!) con su questa buonissima e saporitissima cremina potesse riscuotere così tanto successo...è proprio vero che le cose semplici sono sempre le migliori :-D


Post che non ha avuto il successo che meritava
Con rammarico devo dire che è lui Fiori di zucca ripieni con mozzarella di bufala peccato erano così belli e buoni!!!



Post di cui vado più fiera
Sinceramente ne avevo più di uno ma alla fine ho scelto la Torta charlotte ai frutti di bosco perchè è la mia torta di compleanno e perchè ho girato il mondo alla ricerca dello stampo da charlotte (indicato da Montersino) che ovviamente non ho trovato e quindi alla fine ho preparato da me il biscotto e creato la forma (dopo aver visto e rivisto infinite volte il video di Luca, ormai siamo amici hahahahah!), alla fine, stancamente ero molto soddisfatta del risultato ^_^


Adesso vi aspettate che passi il testimone ad altre foodblogger, ebbene non lo farò e non me ne vogliate, ma penso che tutte, indistintamente devono essere invitate a partecipare a questo simpatico giochino quindi invito tutti coloro che passeranno da questo blog a sentirsi legittimate a parteciparvi ^_*

Alla prossima!!!!

venerdì 25 novembre 2011

Mini quiche di zucca con funghi e noci al profumo di zenzero


Eccomiiiiiiiiiiiiiii arrivoooooooo pant pant!!!
Ma si può arrivare a postare una ricetta per un contest all'ultimo momento???? Ebbene si, la sottoscritta è capace anche di fare di peggio!!!
Ma come è possibile che non mi basta mai il tempo a disposizione per fare tutto quello che mi frulla per la testa???
Care Sorelle ai fornelli spero di essere ancora in tempo per il vostro meraviglioso contest :-)e grazie per avermi invitata a partecipare ^_*

Auguro a tutti un buon fine settimana!!


Mini quiche di zucca con funghi e noci al profumo di zenzero

Ingredienti(x 4 persone):

- Pasta sfoglia (io ho utilizzato i rotoli x mancanza di tempo)
- 150 gr di zucca
- 150 gr di funghi misti
- 3 uova
- 1 tuorlo
- 200 ml di panna liquida
- 70 gr di latte
- olio evo
- 1 scalogno
- 1 pezzo di zenzero
- sale e pepe q.b.
- 30 gr di noci
- 2 cucchiaio di parmigiano grattuggiato





Preparazione:


foderare gli stampi da crostata con carta da forno;
dalla pasta sfoglia ricavare dei dischi leggermente più grandi degli stampini;
foderare gli stampi con i dischi di sfoglia e far aderire molto bene soprattutto la base e far riposare per circa 10 minuti;
trascorso questo tempo foderare la pasta sfoglia con altra carta da forno e ricoprire con fagioli secchi;
cuocere in forno a 180-200° per circa 10 minuti;
dopodiché rimuovere la carta da forno, spennellare il fondo con il tuorlo sbattuto e infornare nuovamente sino a quando la base diventa più dorata;
mettere in una padella l’olio evo e far imbiondire lo scalogno tagliato finemente;
aggiungere la zucca tagliata a tocchetti non molto grandi e far soffriggere per qualche minuto dopodiché aggiungere i funghi, lo zenzero fresco grattugiato, 1 bicchiere di acqua bollente e far cuocere coprendo con il coperchio, se necessario aggiungere altra acqua bollente;
aggiustare di sale e pepare;
nel frattempo in una terrina sbattere la panna con il latte;
incorporare le uova uno per volta continuando a sbattere;
aggiungere il parmigiano grattugiato;
aggiustare di sale e pepare;
a questo punto prepariamo la quiche ricoprendo le crostatine con il composto di zucca-funghi-zenzero e le noci tritate grossolanamente;
ricoprire con il composto di uova ed infornare per circa 15 minuti a 180°;
sfornare e lasciare intiepidire prima di servire.




Con questa ricetta partecipo al contest delle Sorelle ai Fornelli



Bon appétit!

martedì 15 novembre 2011

A tart for Martha!!

Buon inizio di settimana a tutti!

Ci sono giorni in cui la frenesia, il poco tempo a disposizione, le troppe cose da fare ti assorbono totalmente e non ti permettono di pensare a nulla.

Ci sono invece giorni in cui senti la necessità di fermarti, di fare un respiro profondo, di pensare alla vita, all’amore, alle amicizie. Ecco ieri sentivo il bisogno di fermarmi, ho respirato profondamente ed ho pensato all’amicizia,al suo valore che a volte dimentichiamo, a quanto siano importanti nella nostra vita.

E così ho pensato alle mie amicizie, poche, ma profonde, alle persone che in un modo o nell’altro hanno dimostrato il loro affetto nei miei confronti, che mi sono vicine sia nei momenti belli ma anche in quelli decisamente brutti! alcuni con il loro fare irruento che ti travolge e riesce a strapparti un sorriso anche quando di sorridere non ne hai proprio voglia, chi invece in silenzio, un silenzio carico di amore e di comprensione ... persone con cui basta scambiarsi uno sguardo anche fugace per capirsi, persone che non hanno bisogno di chiederti come stai perché percepiscono con il cuore il tuo stato d’animo.

Chi mi conosce sa quanto sia difficile per me esternare il mio affetto e sa anche che quando lo faccio è veramente sentito, vero.

Ecco a questi miei amici (non aspettatevi un elenco ^_^) vorrei dire GRAZIE e dedico  loro questo "abbraccio" goloso!


Crostata "doppia" di mele profumata alle spezie
(da Cucina Italiana di novembre 2011)

Ingredienti:
(tra parentesi le mie modifiche)

- 1 kg di mele
- 350 gr di farina 00
- 195 gr di burro morbido
- 70 gr di zucchero di canna
- 50 gr di mandorle intere pelate (farina di mandorle)
- 50 gr di zucchero a velo
- 30 gr di mandorle a lamelle
- 5 tuorli
- 5 grani di pepe (6 grani)
- 2 chiodi di garofano (4 chiodi)
- cannella (aggiunta)
- 1 limone
- 1/2 baccello di vaniglia
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- confettura di albicocche (confettura di lamponi)


Preparazione:

in una casseruola montare con le fruste elettriche 180 gr di burro e lo zucchero di canna  in modo che lo zucchero si sciolga;
incorporare i tuorli;
se utilizzate le mandorle intere tritatele finemente con lo zucchero a velo sino ad ottenere una farina … io avendo usato la farina di mandorle l’ho miscelata insieme allo zucchero a velo, aggiungere i semini raschiati dal baccello di vaniglia;
in un mortaio (o in un mixer) pestare finemente i grani di pepe e i chiodi di garofano;
unire al composto di burro la farina 00 a cui avremo precedentemente mescolato le spezie e il composto di farina di mandorle e zucchero a velo;
mescolare delicatamente dal basso verso l’alto ottenendo così un impasto morbido e liscio che avvolgeremo in un foglio di pellicola trasparente e faremo riposare in frigorifero per 2 ore;
nel frattempo detorsolare le mele e sbucciarle mantenendo la forma sferica;
3 mele ridurle a tocchetti e metterle in una padella con il restante burro, il bicchiere di vino, 3 cucchiai di zucchero semolato, la scorza grattugiata del limone e la cannella (la quantità a piacere), coprire con un coperchio e far cuocere a fuoco medio per 15-18 minuti, una volta cotte lasciare intiepidire;
dividere a metà, nel senso dell’altezza le altre mele rimaste e poi affettarle sottilmente e spruzzarle con il succo del limone per evitare che si anneriscano;
stendere metà della pasta e foderare uno stampo per crostata possibilmente con fondo amovibile e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta;
distribuire sopra le mele rosolate e le mandorle a lamella;
stendere il resto della pasta e  adagiarla sopra alle mele e mandorle come fosse un coperchio;
rifilare il bordo e sigillare i bordi pizzicando la pasta;
spalmare un velo di confettura di albicocche (o quella che volete, io ho utilizzato la confettura di lamponi) sulla crostata;
disporvi per ultimo le fettine di mela aiutandovi con una spatola;
spolverizzare di zucchero semolato e infornare a 175°C per circa 50 minuti o comunque sino a completa cottura;
sfornare e lasciare intiepidire prima di sformare e servire.


P.S. se le mele dovessero colorarsi troppo coprire a metà cottura la crostata con un foglio di alluminio.



Con questa ricetta partecipo al Giveaway della nostra Araba Stefania nella sezione Pies and Tarts

Bon appétit!


Dalla mia finestra ...
































... un tramonto!

ANCORA ABBIAMO PERSO QUESTO TRAMONTO
di Pablo Neruda

Ancora abbiamo perso questo tramonto.
Nessuno stasera ci vide con le mani unite
mentre il vento azzurro cadeva sopra il mondo.

Ho visto dalla mia finestra
la festa del ponente sui monti lontani.

A volte, come una moneta
si incendiava un pezzo di sole tra le mani.

Io ti ricordavo con l'anima stretta
da quella tristezza che tu mi conosci.

Allora dove eri?
Tra quali genti?
Che parole dicendo?
Perchè mi arriva tutto l'amore d'un colpo
quando mi sento triste e ti sento così lontana?

Cadde il libro che sempre si prende nel tramonto
e come un cane ferito ai miei piedi rotolò la mia cappa.
Sempre, sempre ti allontani nelle sera
dove corre il tramonto cancellando statue.


Questa dolce e malinconica  poesia la dedico alla simpatica Cran e al suo blogcandy "Oltre il vetro"



giovedì 10 novembre 2011

Torta charlotte ai frutti di bosco


E siamo già al 10 novembre quasi non lo si può credere!
Il tempo scorre troppo velocemente, per i miei gusti ... non mi permette di fare tutto quello che nella mia testolina programmo anche perché io pianifico senza mettere in conto gli inconvenienti, che chissà come mai sono sempre dietro l’angolo!
L’inconveniente più gettonato di questo periodo?
Ma ovvio che è lui: il raffreddore, l’influenza che proprio non vogliono abbandonare il mio corpicino!!
Insomma una settimana ho il raffreddore, quella dopo l’influenza con tutti i suoi annessi e connessi non ultimo il sentirsi mille dolori ovunque anche nei capelli, e poi quella successiva  ritorna il mal di gola con un bruciore che dovresti chiamare i pompieri per spegnere l’incendio..insomma mi sento KO :-( e la cosa proprio non mi piace!
Passerà certo che passerà ma speriamo in fretta che non ne posso più!
Cerco di tirarmi su con questa tortina che, confesso, ho prodotto a luglio per il mio compleanno ma che non avevo mai postato perché? Bo forse per mancanza di tempo, forse perché da buona sbadata me ne sono dimenticata o forse perché non molto soddisfatta(verità più plausibile!). Adesso a distanza di mesi ho riguardato le foto e mi son detta: be in fondo il risultato finale non è poi così male, certo per arrivare all’altezza del Maestro Montersino ne ho di strada da fare ma io conto di vivere sino a 90/100 anni (esagero??) e quindi ho ancora molto tempo per raggiungerlo e superarlo hahahahah vabbè dopo questa ultima stupidata dettata dall’influenza vi auguro un buon proseguimento e un pensiero speciale va a tutte quelle persone che soffrono :-)

TORTA CHARLOTTE AI FRUTTI DI BOSCO
(di Luca Montersino)

Ingredienti (per 8 persone)

Ganache al cioccolato bianco e lamponi
500 g . di cioccolato bianco
500 g . di lamponi

Bagna alla vaniglia
100 g . di zucchero liquido
100 g . di acqua
25 g . di liquore di vaniglia

Biscotto charlotte
270 g . di albumi
250 g . di zucchero
180 g . di tuorli (io ho messo 6 tuorli)
250 g . di farina debole

Creama pasticciera (400/500G.)
200 g . di latte fresco intero
50 g . di panna fresca
75 g . di tuorli (3/4)
75 g . di zucchero
8,75 g . di amido di mais
8,75 g . di amido di riso
1/2 bacca di vaniglia

Crema chantilly
400/500 gr. di panna fresca
400/500 g di crema pasticcera
25 g di gelatina in soluzione

Finitura
1 kg . di crema chantilly alla vaniglia
Frutti di bosco
Pesca
Zucchero a velo


Preparazione torta charlotte

Biscotto charlotte
Mettere gli albumi con lo zucchero in un pentolino e portare alla temperatura di circa 37/40°C (se non avete il termometro potete controllare immergendo il dito, il composto dovrebbe essere tiepido);
inserire il composto di zucchero e albumi nella planetaria e montare con sino ad ottenere un composto spumoso e ben compatto;
unire i tuorli sbattuti e infine incorporare la farina setacciata  mescolando dal basso verso l’alto delicatamente;
versare quindi l’impasto ottenuto in uno stampo da charlotte e infornare a 190°C per 20 minuti circa.
Io purtroppo non avendo lo stampo charlotte ho dovuto “costruire” il tutto seguendo le indicazioni di Montersino che potrete vedere qua


Creama pasticciera (400/500G.)
Montare i tuorli con lo zucchero e i semi di vaniglia;
quando il composto risulterà bianco e spumoso incorporare i due amidi con una spatola, delicatamente;
nel frattempo mettere a bollire in una pentola antiaderente il latte con la panna e la mezza bacca di vaniglia (quella a cui avete tolto i semini);
raggiunto il bollore unire al latte caldo il composto di uova e zucchero e appena si formano dei piccoli “vulcani” causati dal latte bollente amalgamare bene il tutto con la frusta;
togliere dal fuoco e stendere la crema in un contenitore di vetro e ricoprire con la pellicola (direttamente sulla crema) e mettere in freezer sino a quando si raffredda e poi passarla in frigorifero(si conserva max 3/4 gg.).

Crema chantilly
Stemperare la crema pasticciera fredda di frigorifero con una frusta sino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo;
prelevare circa metà crema e scaldarla in un pentolino e unirvi la gelatina in soluzione (o gelatina in fogli) e farla sciogliere;
aggiungere la metà di crema fredda;
incorporare delicatamente la panna precedentemente montata;
coprire con la pellicola e conservare in frigorifero (si conserva max 3/4 gg.)

Ganache al cioccolato bianco e lamponi
Scaldare metà della purea di lamponi in un pentolino e unire il cioccolato tagliato a pezzettini;
mescolare con una frusta sino a quando sarà completamente sciolto;
infine unire il resto della purea di lamponi fredda.

Bagna alla vaniglia
Unire lo zucchero liquido (zucchero + acqua) all’acqua e al liquore di vaniglia.

Montaggio dolce
Tagliare la calottina al biscotto charlotte e inzuppare l’interno con la bagna alla vaniglia (solo il fondo no le pareti);
riempire l’interno con uno strato di crema chantilly alla vaniglia, uno di ganache al cioccolato bianco e lamponi e uno strato di frutti di bosco;
ripetere l’operazione creando gli stessi strati precedenti sino a terminare con uno strato di chantilly;
richiudere il tutto con la calottina di biscotto e ricoprire con la crema chantilly alla vaniglia;
mettere in freezer e poi in frigorifero;
prima di servire decorare la torta con i frutti di bosco, la pesca tagliata a fette e spolverare con un po’ di zucchero a velo.

N.B Ho riportato il montaggio del dolce fatto con lo stampo charlotte (più semplice!) però io, come detto precedentemente non avendo lo stampo charlotte ho “costruito” il dolce di conseguenza anche il montaggio è risultato un po’ più “difficile” e quindi diverso da quello che ho riportato. Per chi come me non ha lo stampo può vedere qua come costruire e assemblare il tutto.


Con questa ricetta partecipo all'elegante contest di Fujico

Bon appétit!

mercoledì 2 novembre 2011

Cascata di profiterole al profumo di limone


Buongiorno a tutti.
Ieri è stato il compleanno della mia mamma e quest'anno il suo desiderio, per quanto riguardava il dolce, non è stata la classica torta ma bensì i "bignè" o profiterole, come preferite.
Per questa grande occasione avevo pensato di realizzare una cascata di profiterole con un ripieno delicato e profumato, un pò diverso dal solito ripieno che faccio di crema pasticcera e glassa al cioccolato.
E quindi secondo voi cosa ho pensato? ovvio no, ho pensato al grande pasticcere Montersino che adoro ma che in questi giorni ho odiato...mannaggia a lui :-) e quindi mi son detta: ok come base per la realizzazione dei profiterole uso la ricetta di Montersino mentre per il ripieno ho optato per una deliziosa farcitura al profumo di limone del grande Sal De Riso.
Peccato che la ricetta di Montersino non è riuscita per niente!!! è venuto fuori un composto molliccio e liquido che si spatasciava sulla teglia e i bignè non si alzavano neanche se mi concentravo e dicevo "vi prego alzatevi"!!!
Non so cosa sia andato storto secondo il mio modesto parare erano troppe le uova in rapporto alla quantità della farina...vabbè ho accantonato la sua ricetta (che sicuramente cercherò di rifare) e ho realizzato i bignè utilizzando la ricetta della mia nonna, quella che non mi ha mai tradita soprattutto nei momenti importanti come  il compleanno della mamma :-)
La ricetta dei "bignè della nonna" permettono di ottenere dei bignè morbidi dentro e croccanti fuori!


Profiterole al profumo di limone

Ingredienti:

Pasta bignè (ricetta della nonna)

- 500 gr. di acqua
- 125 gr. di burro o olio
- 1 pizzico di sale
- 250 gr. di farina
- 5 uova
- 1/2 bustina di lievito bertolini

Crema al limone (ricetta di Sal De Riso)

- 2 tuorli (circa 40 gr.)
- 40 gr. di burro
- 40 gr. di zucchero
- 60 gr. di succo di limone filtrato

Crema pasticcera profumata al limone (ricetta di Sal de Riso)

- 280 gr di latte fresco intero
- 120 gr. di panna liquida fresca
- 140 gr. di tuorlo d’uovo (circa n°7 tuorli) (io ne ho messi 5)
- 120 gr. di zucchero
- 32 gr. di amido di mais
- 1 pizzico di sale
- 3 limoni
- 1/2 baccello di vaniglia

Farcitura bignè e finitura

- 150 gr di panna liquida fresca da montare
- 50 gr. di limoncello
- 15 gr. di zucchero
- 60 gr. di latte fresco intero


Preparazione:

Pasta bignè:

in un tegame portare ad ebollizione l’acqua con il burro e il sale;
aggiungere la farina setacciata in un colpo solo e cuocere su fuoco lento girando con un cucchiaio di legno sino a quando si forma una palla e sul fondo si crea una leggera patina;
far intiepidire il composto … a questo punto incorporare le uova uno per volta e amalgamare bene il tutto sino ad ottenere un composto liscio e omogeneo;
imburrare una teglia e aiutandovi con una tasca da pasticcere con bocchetta liscia da circa 1 cm. o con due cucchiaini formare i bignè grandi quanto una noce;
infornare a 180°C per circa 25 minuti (dipende dal vostro forno) o comunque sino a quando i bignè non saranno belli gonfi e dorati;
lasciare raffreddare su una griglia.

Crema al limone:

con l’apposito attrezzo grattugiare la buccia dei limoni e metterla in infusione nel succo dei limoni spremuti per circa 20 minuti;
in una casseruola utilizzando una frusta mescolare i tuorli con lo zucchero dopodiché stemperare il succo di limone filtrato;
mescolare e cuocere a fiamma dolce a circa 80°C per circa 1 minuto;
bloccare la cottura immergendo la casseruola in un bagnomaria di acqua fredda continuando a mescolare;
raffinare la crema con un mixer a immersione per qualche secondo sino ad ottenere una crema liscia e vellutata;
lasciare raffreddare sino a 50°C dopodiché aggiungere il burro a pezzi ed emulsionare sempre con il mixer ad immersione;
coprire la crema con la pellicola trasparente e porre in frigorifero.

Crema pasticcera profumata al limone:

in una casseruola versare il latte e la panna, unire la scorza dei 3 limoni e portare lentamente ad ebollizione;
togliere da fuoco e lasciare in infusione per circa 1 ora;
in un'altra casseruola mescolare i tuorli con lo zucchero, i semini di vaniglia, l’amido di mais e il sale;
filtrare il latte e versarlo, sempre mescolando, sul composto di uova;
porre la casseruola sul fuoco a fiamma dolce e cuocere sino a raggiungere gli 80°C per circa 1 minuto;
appena pronta la crema metterla in un contenitore in vetro o acciaio e coprirla con la pellicola trasparente posta a diretto contatto con la superficie e riporla in freezer per circa 20 minuti e poi passarla in frigorifero;

Per la farcitura e finitura:

unire la crema al limone alla crema pasticcera amalgamando bene;
poi aggiungere 50 gr. di limoncello (io ho usato quello fatto dalla mia mamma ma anche quello acquistato va bene) e 50 gr. di panna montata con 5 gr. di zucchero;
amalgamare bene il composto e farcire i bignè con l’aiuto di una tasca da pasticcere;
alla crema rimasta aggiungere 100 gr. di panna montata zuccherata con 10 gr. di zucchero;
miscelare bene il tutto e poi diluire con circa 50-60 gr. di latte fresco aggiungendolo poco per volta sino a quando la crema diventa una glassa densa;
a questo punto immergere i bignè nella glassa e disporli su un vassoio o piatto e ultimare con una grattugiata di scorza di limone.

Consigli:
E’ molto importante far raffreddare bene e molto velocemente la crema per evitare la formazione di cariche batteriche; questo procedimento permette di poter conservare più a lungo il dolce.
Come già indicato negli ingredienti per la crema pasticcera, nella ricetta originale erano previsti 7 tuorli che io trovo siano sempre troppi, quindi ho ridotto a 5 tuorli e secondo il mio gusto vanno benissimo, la riuscita della crema non è compromessa.
I bignè potete prepararli anche qualche giorno prima e poi conservarli in freezer.

Bon appétit!