Buongiorno a tutti!
Kugelhopf o Gugelhupf?
Non so quale sia il vero nome di questo meraviglioso dolce, su internet si trova sotto entrambi i nomi per me comunque impronunciabili!!
Sono sempre stata attratta da questo dolce semplice ma sontuoso per il suo aspetto così enorme, con queste scanalature marcate, sembra quasi un castello, una roccaforte oppure sembra un copricapo da regnanti...insomma con un pò di fantasia, ed io ne ho parecchia, potete fantasticare sulla sua forma!
Ho cercato un pò di saperne di più sulla storia di questo dolce ma su internet ci sono vari racconti sulla sua origine e fra le varie curiosità, dato che siamo in clima natalizio, mi piace pensare che sia vera la storia che si racconta in Francia ossia che sia stato inventato dai Re Magi che lo hanno regalato ad un pasticcere per ringraziarlo di aver dato loro ospitalità!
Inoltre pare che sia considerato il diretto antenato del babà e in effetti sia la preparazione che l'impasto finale ricorda molto quello del babà.
In giro ci sono varie ricette alcune complicate altre meno, io ho seguito la ricetta di
Tuki
e non mi sono affatto pentita!
Confesso che ultimamente sto subendo il fascino dei lievitati un tempo da me evitati perchè mi incutevano paura!!!
Ho iniziato cimentandomi con il
babà
poi con la
pasta brioche
adesso con questo dolce profumato chissà dove andrò a finire!
Ci leggiamo prossimamente, buon fine settimana a tutti il mio sarà magnifico per una dolce sorpresa che mi attende!
KUGELHOPF ALSACIEN
Ingredienti:
-
500
gr di farina forte manitoba
-
150
ml di latte tiepido
-
7
gr di lievito di birra disidratato
-
4
uova leggermente sbattute
-
120
gr di zucchero
-
130
gr di burro fuso freddo
-
scorza
di limone grattugiata
-
1
baccello di vaniglia bourbon
-
150
gr di uvetta
-
brandy
o rum
-
mandorle
intere
Per cospargere:
-
zucchero
a velo
Preparazione:
lavare l’uvetta e
metterla in ammollo in una ciotola con il brandy o il rum;
nel recipiente della
planetaria versare il latte tiepido, il burro sciolto freddo, lo zucchero, i
semi raschiati dal baccello di vaniglia, la scorza grattugiata del limone e un
pizzico di sale e mescolare bene il tutto;
unire le uova
leggermente sbattute e la farina setacciata con il lievito e sbattere il
composto sino a quando diventa lucido, elastico e si staccherà dalle pareti del
recipiente;
a questo punto,
riducendo la velocità, unire l’uva passa ben sgocciolata e strizzata e lavorare
quanto basta per far si che l’uvetta si amalgama bene all’impasto;
imburrare molto bene lo
stampo da kouglof da 2 litri;
sistemare una mandorla
in ogni scanalatura del fondo e distribuirvi l’impasto;
a questo punto coprire
con un panno umido e lasciare lievitare in un luogo tiepido sino a quando
l’impasto non avrà completamente riempito lo stampo (ci vogliono circa 2-3
ore);
infornare in forno
preriscaldato a 180°C
e cuocere per 40-50 minuti (ovviamente come sempre dipende dal vostro forno);
coprire con un foglio
di alluminio non appena la superficie del dolce risulta colorata;
una volta cotto (valida
la prova stecchino) sfornare per far fuoriuscire tutta l’umidità;
va servito sia tiepido
che freddo abbondantemente spolverizzato con zucchero a velo.
Bon appétit!