Ricette dolci e salate, pasticceria e lievitati della tradizione
Torta di carote e ananas senza lattosio: morbida e profumata
Ci sono dolci che raccontano una stagione e altri che custodiscono il ricordo di una cucina sempre accesa. La torta di carote e ananas senza lattosio appartiene alla seconda categoria: ha il colore caldo delle merende in famiglia, un profumo tropicale discreto e una consistenza soffice che rimane piacevole anche il giorno dopo. Le carote addolciscono l’impasto, mentre l’ananas aggiunge una nota fresca e leggermente acidula.
È una preparazione semplice, adatta alla colazione e alla pausa pomeridiana, ma abbastanza elegante da essere servita anche a fine pasto. L’assenza di burro e latte vaccino la rende adatta a chi segue un’alimentazione senza lattosio, senza rinunciare alla morbidezza. Come accade per molte ricette raccolte nel diario di ricette, anche questa nasce dall’incontro tra un’idea tradizionale e il desiderio di preparare qualcosa di buono per tutti.
Ingredienti che fanno la differenza
Per uno stampo rotondo da 22 o 24 centimetri servono 250 grammi di carote già pulite, 200 grammi di ananas al naturale sgocciolato, tre uova a temperatura ambiente, 160 grammi di zucchero semolato, 100 millilitri di olio di semi delicato e 80 millilitri di bevanda vegetale senza zuccheri aggiunti. Si possono usare una bevanda di riso, di mandorla o di avena, scegliendo quella dal gusto più neutro.
La parte secca comprende 220 grammi di farina 00, 50 grammi di farina di mandorle, una bustina di lievito per dolci e un pizzico di sale. La farina di mandorle rende il dolce più umido e aromatico, ma può essere sostituita dalla stessa quantità di farina 00 per una versione più leggera. La scorza grattugiata di un’arancia o di un limone completa il profilo profumato, mentre un pizzico di cannella è facoltativo e particolarmente piacevole nei mesi freddi.
È importante controllare le etichette della bevanda vegetale, del lievito e degli eventuali ingredienti decorativi, perché la dicitura senza lattosio deve riguardare l’intera preparazione. L’ananas in scatola al naturale è pratico e regolare nel sapore; se si utilizza quello fresco, occorre tagliarlo in piccoli pezzi e lasciarlo sgocciolare con cura.
Preparare un impasto soffice
Per prima cosa si grattugiano le carote con una grattugia a fori medi. Non devono diventare una purea, perché una consistenza leggermente fibrosa contribuisce alla struttura del dolce. Dopo averle grattugiate, si raccolgono in un colino e si preme delicatamente con il dorso di un cucchiaio, così da eliminare l’acqua in eccesso. L’ananas va asciugato con carta da cucina e tagliato a dadini piccoli.
In una ciotola capiente si montano le uova con lo zucchero per alcuni minuti, fino a ottenere un composto chiaro e gonfio. Si aggiungono poi l’olio a filo, la bevanda vegetale e la scorza agrumata. A questo punto entrano le carote e l’ananas, mescolati con una spatola per distribuirli senza schiacciarli.
Farina, mandorle, lievito e sale vanno setacciati insieme e incorporati poco alla volta. L’impasto deve risultare cremoso e abbastanza denso da avvolgere la frutta e gli ortaggi senza separarli. Non bisogna lavorarlo a lungo dopo l’aggiunta delle polveri: poche mescolate sono sufficienti per ottenere una mollica tenera, evitando che la torta diventi compatta.
Cottura e piccoli accorgimenti
Lo stampo si unge con poco olio e si riveste con carta da forno, oppure si infarinerà usando farina e un velo di olio. Il composto va versato al centro e livellato con il dorso di un cucchiaio. Il forno deve essere già caldo a 175 °C in modalità statica; la torta cuoce per circa 40-45 minuti sul ripiano centrale.
Il tempo può variare in base alla quantità di acqua presente nelle carote e nell’ananas. Dopo 38 minuti si può controllare la cottura inserendo uno stecchino nel punto più alto: dovrà uscire asciutto, con qualche briciola umida ma non con impasto liquido. Se la superficie si colora troppo presto, è sufficiente coprirla con un foglio di alluminio negli ultimi minuti.
Una volta sfornata, la torta deve riposare nello stampo per una decina di minuti. Si trasferisce poi su una gratella e si lascia raffreddare completamente prima di tagliarla. Questo passaggio è essenziale: la mollica calda è fragile e tende a sbriciolarsi, mentre dopo il raffreddamento acquista una consistenza più regolare e il profumo dell’ananas si sente con maggiore chiarezza.
Idee per servirla e personalizzarla
La superficie può essere lasciata semplice, spolverizzata con zucchero a velo oppure decorata con sottili strisce di scorza d’arancia candita. Per un risultato più goloso si può preparare una glassa al limone con zucchero a velo e poche gocce di succo, verificando che lo zucchero sia adatto alle proprie esigenze. Anche una manciata di noci o pecan tritate nell’impasto aggiunge una piacevole nota croccante.
Chi ama i dolci speziati può unire mezzo cucchiaino di cannella e una punta di zenzero in polvere. Per una versione ancora più rustica, una parte della farina 00 può essere sostituita con farina integrale, aumentando leggermente la bevanda vegetale se l’impasto dovesse apparire troppo consistente. L’uvetta può sostituire una parte dell’ananas, ma va ammollata e asciugata prima di essere incorporata.
Questa preparazione segue lo stesso principio delle torte casalinghe senza burro, come la torta morbida alle fragole: l’olio mantiene l’impasto umido e permette di ottenere un dolce delicato senza ricorrere a ingredienti lattiero-caseari. Il risultato cambia con la frutta disponibile, ma resta fedele a una cucina semplice, inclusiva e attenta alla morbidezza.
Conservazione e profumo del giorno dopo
La torta si conserva sotto una campana di vetro o in un contenitore ben chiuso per due o tre giorni, a temperatura ambiente se la cucina non è troppo calda. La presenza di carote e ananas mantiene la mollica umida, rendendola spesso ancora più buona il giorno successivo. In estate è preferibile conservarla in frigorifero, lasciandola tornare a temperatura ambiente prima di servirla.
Le fette possono essere congelate singolarmente, avvolte nella pellicola e poi raccolte in un sacchetto adatto al freezer. Per gustarle, basta lasciarle scongelare lentamente e passarle per pochi minuti nel forno tiepido. Il profumo degli agrumi e la dolcezza dell’ananas torneranno gradualmente, riportando alla tavola quel senso di merenda preparata con calma e di ricetta annotata per non perdere un ricordo.
Chi c'è dietro il blog
Ros Rutigliano
Rosa, per gli amici Ros, pugliese nell'anima e nei ricordi. Si descrive come un'eterna Peter Pan, cancerina, dolce, malinconica, sentimentale, sognatrice e profondamente legata alla famiglia. Appassionata di cucina e fotografia, ha raccolto in questo blog un archivio di ricette casalinghe corredate dalle sue fotografie.
Il suo portfolio fotografico è su rosarutigliano.com. Potete seguirla anche su Instagram come @rosrutigliano, su Facebook alla pagina Ricordi e Tradizioni, su Twitter @RicordiT e su Pinterest ricordit.
Leggi di più
In evidenza
Ultime ricette pubblicate
Brioche al latte di mandorla con ciliegie