food photo & me

Ricette dolci e salate, pasticceria e lievitati della tradizione

Un tagliere di legno rustico con ingredienti da forno sparsi — farina setacciata, uova fresche, un mattarello e rametti di rosmarino, toni caldi e naturali
Focaccia con feta, asparagi e pomodorini, dorata e fragrante
Fusilli con salsiccia e crema al tartufo nero, piatto ricco e avvolgente

Sformato di spinaci e ricotta al forno, morbido e dorato

Lo sformato di spinaci e ricotta al forno è una preparazione semplice, delicata e piena di sapore, perfetta per portare in tavola le verdure con un aspetto invitante. La consistenza è soffice al centro, con una superficie leggermente gratinata che rende ogni fetta ancora più golosa.

È una ricetta casalinga adatta sia come secondo piatto vegetariano sia come antipasto da tagliare a quadrotti. Gli spinaci si uniscono alla ricotta in un composto cremoso, profumato con parmigiano, noce moscata e pochi altri ingredienti facilmente reperibili.

Come spesso accade nelle preparazioni al forno, anche questa pietanza lascia spazio a ricordi, variazioni e piccoli accorgimenti personali. Può diventare un piatto svuotafrigo elegante, ideale per una cena in famiglia, un buffet o un pranzo da preparare in anticipo.

Ingredienti e proporzioni

Per uno sformato da quattro persone servono 500 g di spinaci freschi oppure circa 350 g di spinaci surgelati, 250 g di ricotta vaccina, due uova medie e 60 g di parmigiano grattugiato. Completano la ricetta un piccolo spicchio d’aglio, olio extravergine d’oliva, sale, pepe e una grattugiata di noce moscata.

Per la teglia occorrono poco burro o olio e pangrattato. Chi desidera una superficie più croccante può aggiungere qualche fiocco di parmigiano o una spolverata sottile di pangrattato mescolato con un filo d’olio.

La ricotta deve essere ben asciutta, soprattutto se confezionata in vaschetta. Se appare molto umida, è utile lasciarla sgocciolare in un colino per almeno trenta minuti. Questo passaggio aiuta a ottenere un impasto compatto, che mantiene la forma una volta sformato.

La preparazione degli spinaci

Gli spinaci freschi vanno lavati con cura, eliminando eventuali residui di terra, poi cotti in padella con un filo d’olio e l’aglio. È sufficiente coprirli per pochi minuti, fino a quando le foglie saranno appassite. Non occorre aggiungere acqua: quella naturalmente presente nella verdura sarà sufficiente.

Dopo la cottura, gli spinaci devono raffreddarsi e perdere tutta l’umidità in eccesso. Si possono strizzare con le mani, raccogliendoli in un canovaccio pulito, oppure lasciarli in un colino e pressarli con il dorso di un cucchiaio. Più saranno asciutti, più il tortino resterà morbido senza diventare acquoso.

Gli spinaci surgelati richiedono una cottura leggermente più lunga. Una volta scongelati, è importante strizzarli con particolare attenzione, quindi tritarli al coltello in modo grossolano. Un taglio non troppo fine permette di riconoscere la verdura all’interno dell’impasto e dona una consistenza piacevole.

Il composto cremoso di ricotta

In una ciotola capiente si lavora la ricotta con le uova, il parmigiano, il sale, il pepe e la noce moscata. Il composto non deve essere montato: basta amalgamare gli ingredienti fino a ottenere una crema omogenea. La noce moscata va usata con moderazione, così da accompagnare gli spinaci senza coprirne il gusto.

A questo punto si incorporano gli spinaci ormai freddi. È preferibile procedere con una spatola, mescolando dal basso verso l’alto, per distribuire uniformemente la verdura. Se l’impasto appare troppo morbido, si può aggiungere un cucchiaio di pangrattato o un poco di parmigiano.

Per una versione ancora più soffice è possibile separare i tuorli dagli albumi. I tuorli entrano nel composto di ricotta, mentre gli albumi vengono montati a neve e incorporati alla fine con movimenti delicati. La preparazione risulterà più ariosa, quasi simile a un soufflé rustico.

Cottura e consistenza

Si unge una pirofila di circa 20 centimetri e si ricopre il fondo con poco pangrattato. Il composto viene versato nella teglia e livellato con il dorso di un cucchiaio. Una spolverata di parmigiano in superficie favorisce la formazione di una crosticina dorata e profumata.

Lo sformato cuoce in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 35-40 minuti. Negli ultimi minuti si può azionare il grill, controllando attentamente la superficie. Il centro deve risultare sodo ma ancora leggermente elastico: una cottura eccessiva renderebbe la ricotta asciutta.

Durante l’attesa è utile non aprire spesso lo sportello del forno, per evitare sbalzi di temperatura. Se si consultano contenuti online mentre la pietanza cuoce, conviene mantenere separate le attività culinarie da quelle di intrattenimento e controllare con attenzione le impostazioni di prelievo automatico nei servizi che le prevedono.

Varianti per ogni stagione

La ricetta si presta a numerose interpretazioni. Gli spinaci possono essere sostituiti in parte con bietole, erbette, cicoria tenera o zucchine grattugiate e ben strizzate. In primavera è piacevole aggiungere qualche foglia di basilico, mentre in autunno si possono unire funghi trifolati tagliati finemente.

Per un gusto più deciso, si può sostituire una parte del parmigiano con pecorino, oppure aggiungere cubetti di scamorza, provola o mozzarella ben sgocciolata. Anche qualche noce tritata crea un contrasto interessante tra la cremosità della ricotta e la croccantezza della frutta secca.

Chi segue un’alimentazione senza glutine può utilizzare pangrattato gluten free. Per una versione più leggera è sufficiente diminuire il parmigiano e scegliere una ricotta magra, senza compromettere la morbidezza del ripieno. Con ricotta e formaggio delattosati, la preparazione diventa adatta anche a chi deve evitare il lattosio.

Servizio e conservazione

Dopo la cottura è consigliabile lasciare riposare lo sformato per dieci o quindici minuti. Questo breve intervallo consente al composto di stabilizzarsi e rende più semplice tagliarlo senza romperlo. Può essere servito tiepido, accompagnato da un’insalata croccante, oppure a temperatura ambiente durante un buffet.

Per presentarlo in modo elegante si possono ricavare porzioni con un coppapasta oppure tagliare la preparazione a fette regolari. Una salsa leggera allo yogurt, qualche goccia di olio extravergine o una crema di parmigiano completano il piatto senza appesantirlo.

Il tortino si conserva in frigorifero, ben coperto, per due giorni. Al momento di servirlo è possibile scaldarlo in forno a bassa temperatura, così da mantenere la consistenza morbida. È anche adatto alla preparazione anticipata: basta cuocerlo, lasciarlo raffreddare e riscaldarlo poco prima di portarlo in tavola.

Logo decorativo Ricordi e Tradizioni, elegante e sobrio su fondo chiaro

Chi c'è dietro il blog

Ros Rutigliano

Rosa, per gli amici Ros, pugliese nell'anima e nei ricordi. Si descrive come un'eterna Peter Pan, cancerina, dolce, malinconica, sentimentale, sognatrice e profondamente legata alla famiglia. Appassionata di cucina e fotografia, ha raccolto in questo blog un archivio di ricette casalinghe corredate dalle sue fotografie.

Il suo portfolio fotografico è su rosarutigliano.com. Potete seguirla anche su Instagram come @rosrutigliano, su Facebook alla pagina Ricordi e Tradizioni, su Twitter @RicordiT e su Pinterest ricordit.

Leggi di più
Orecchiette con peperoni, prosciutto e ricotta, piatto pugliese genuino Chiffon cake soffice e alta, perfetta per la colazione Irish apple cake tagliata, fetta rustica con mele Torta con panna e mele, dolce casalingo e invitante

In evidenza

Ultime ricette pubblicate

Biscotti pan di zenzero in scatola, atmosfera calda e speziata

Brioche al latte di mandorla con ciliegie

15 luglio 2021 — senza lattosio

Trifle a strati con crema e frutta, dessert elegante in coppa di vetro

Maritozzi baresi o Treccine con lo zucchero

9 giugno 2021