Pavlova con fool di fragole

Ci sono giorni in cui avrei voglia di chiudere la porta al mondo, anche al blog, e ritirarmi in assoluta solitudine magari spaparanzata sul divano senza libri al seguito, perchè sarebbero libri di cucina che mi tenterebbero come fossero diavoletti, senza musica, con il telefonino spento così da non cadere in tentazioni (vedi facciadalibro!!)…in totale silenzio con il cervello a “riposo” che non pensa proprio a nulla … ah che meraviglia che sarebbe!!!
E invece no! il mio cervello sta sempre a pensare, sempre alla ricerca di ricette da pasticciare, sempre con il cervello che pensa pensa pensa ma a che pensa? ah si pensa a qualche dolcetto da sfornare e quando ho pensato di buttarmi nell’avventura della pavlova non avevo fatto i conti con la sfiga o la iella, che dirsivoglia!
Insomma preparo tutti gli ingredienti, messi in bella mostra sul tavolo in attesa di essere utilizzati, accendo la planetaria metto all’interno gli albumi con lo zucchero aziono il tutto e nel frattempo mi accingo a fare altro quando improvvisamente sento un rumoraccio strano… craaaaaa craaaaaaaa, stile cornacchia … e vabbè che non ho la planetaria all’ultimo grido, va bene che ha qualche annetto (o secoli?) ma quel rumore  non era da “lei” e così col fiato bloccato in gola, manco mi stessero strozzando, mi sono precipitata a guardare …
…. ahhhhhhhhhhhhh povera me!!!! la frusta non girava a velocità supersonica ma bensì a scatti!!!
Mi veniva da piangere ma non ho pianto; mi veniva di buttare tutto e non l’ho fatto; e quindi con la santa pazienza ho montato gli albumi con un frullatore (questo si del paleolitico) che per montare ha montato ma mai come avrebbe fatto “lei” che mi ha tradita sul più bello!
Adesso senza di “lei”  la mia amica del cuore quella che non dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) tradirti mai mi sento persa per svariati motivi in primis per il mio problemino alla spalla che mi impedisce ancora di fare determinati movimenti…quindi mi sa che dovrò dire addio/arrivederci ad alcuni progetti culinari che mi ero prefissata di fare!
Vedrò se “lei” sarà riparabile o no e forse è arrivato il momento di acquistare una supersonica planetaria…se c’è qualcuno di mia conoscenza in ascolto si prega di prendere nota : D

Pavlova con fool di fragole

Ingredienti per 8-10 persone:

Per il
guscio di meringa

180 gr di albume d’uovo (circa 6 uova, a me
sono bastate 5)
150 gr di zucchero a velo
150 gr di zucchero superfine
sale
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaino di aceto (io di mele)

Per il
fool di fragole

(da “Country Chic” di Csaba Dalla Zorza)

2 cestini di fragole
300 ml di latte intero
2 tuorli d’uovo
1 baccello di vaniglia
100 gr di zucchero
la scorza grattugiata di 1/2 limone
30 gr di farina
500 ml di panna liquida fresca

Per la
finitura
zucchero a velo

Preparazione:

Guscio
di meringa

Accendere il forno a 180°C e rivestire una
teglia con carta da forno con su disegnato un cerchio dal diametro di 24 cm
(ovviamente il disegno va fatto dal lato che andrà a contatto con la teglia e
non con la meringa);
mettere gli albumi in una terrina di vetro
o di acciaio;
mescolare fra di loro lo zucchero a velo e
lo zucchero superfine e versarne circa i due terzi del totale nella ciotola con
gli albumi;
montare gli albumi a neve fermissima, sarà
pronta quando assomiglierà alla schiuma da barba;
aggiungere alla meringa la parte restante
degli zuccheri;
con una spatola aggiungere la maizena e l’aceto
incorporandoli delicatamente;
a questo punto la meringa è pronta,
disporla con un cucchiaio o una spatola all’interno del cerchio disegnato,
aggiungere un po’ di meringa lungo i bordi per creare una sorta di contenitore;
inforna e abbassare subito la temperatura
del forno a 150°C e lasciar cuocere per circa 1 ora e 30 minuti (dipende sempre dalla potenza del forno), la meringa
deve essere bianca (la mia è un pò rosina :D), friabile e opaca;
una volta cotta la meringa lasciarla
raffreddare all’interno del forno lasciando aperto un po’ lo sportello del
forno e lasciarla riposare per tutta una notte.

Fool di
fragole

Lavare le fragole, asciugarle e tagliarle
in 4 parti, lasciarne qualcuna intera, e mettere da parte;
per la crema mettere in una pentola 250 l
di latte intero con il baccello di vaniglia e scaldare a fuoco moderato, non
deve bollire, dopodiché spegnere la fiamma e lasciare in infusione per circa 15
minuti coprendo con un coperchio;
nel frattempo montare i tuorli con lo
zucchero, aggiungere la scorza grattugiata di limone e poi la farina ed
amalgamare bene sempre con la frusta;
aggiungere i rimanenti 50 ml di latte
freddo e continuare a mescolare, sempre con la frusta;
a questo punto versare un terzo del latte
caldo nel composto di uova e zucchero amalgamando con la frusta, poi versare il
restante latte caldo togliendo il baccello di vaniglia;
rimettere il tutto nella pentola e cuocere
a fiamma moderata continuando a mescolare con la frusta, cuocere per circa 6-7
minuti sino a quando la crema si addensa (deve raggiungere la consistenza di un
budino morbido);
togliere dal fuoco e far raffreddare
mescolando un paio di volte;
nel frattempo mettere nel freezer la panna
liquida, il recipiente in acciaio e le fruste per circa 10 minuti;
trascorsi i 10 minuti montare la panna.

Assemblaggio
della pavlova

Mettere il guscio di meringa sul piatto da
portata;
versare al centro della meringa la crema
preparata, ricoprire con la panna e per ultimo mettere le fragole intere e
tagliate;
prima di servire spolverizzare con zucchero
a velo.

Apro una piccola parentesi doverosa sulle foto, come ben si sa non sono
una gran fotografa tutt’altro però cerco sempre di migliorarmi e un pò
di strada ne ho fatta dalle foto dei miei primi post ma con queste foto
mi sento un pò peggiorata!!! ho veramente scattato da “schifo” ed ho
cercato di “recuperare” qualche foto tra i milioni di  scatti fatti (in
raw ma non chiedetemi cosa è che ci devo ancora capire qualcosa!!!) e così ho
chiesto aiuto a chi ne sa più di me (gruppo Food Foto su FB) e devo dire grazie a loro se sono
riuscita a salvare qualcosa dal disastro fotografico.

Le prime due foto
sono mie e si vede con luce super sparata!

La terza è frutto dell’aiuto di due brave foodblogger Eleonora e Morena che hanno salvato il salvabile 😀 e devo dire GRAZIE a tutte le altre foodblogger che mi hanno aiutata a scegliere le foto giuste :-)

Alla prossima con un’altra ricetta ^_*

Bon appétit!

Comments

  1. says

    ueeeè, e grazie a chi alla fine ci vedeva doppio a forza di guardare e preferire foto, no??? ahahah!!!
    vedi che poi sul blog sono completamente diverse, fb non ha una gran bella definizione delle foto e non lamentarti più che secondo me sono spettacolari, tanto quanto la ricetta!!!!

  2. says

    Ros, mi piace il tuo blog che cambia con le stagioni…queste fragoline sono bellissime.

    Almeno come la pavlova, che dici ci provo ancora con le meringhe?…prima o poi verranno come dico io, anche senza planetaria! 😉

    belle le foto, bel lavoro nel gruppo, io sono un pò latitante, ma vi leggo!

    ciao loredana

  3. says

    Avevo visto l’anticipazione ieri su FB e te lo ripeto anche qui…ME-RA-VI-GLIO-SA ! A dispetto dell’incidente di percorso con la planetaria, è un vero e proprio inno all’arrivo della primavera ^_^
    Un bacione, buona giornata
    P.S. se trovi come staccare la spina al cervello…fai un fischio! Io la cerco disperatamente ma ancora non ci sono riuscita!!!!!!!!!

  4. says

    Ammirata e commentata su fb finalmente la ritrovo qui in tutta la sua maestosità!! E' veramente uno spettacolo questa pavlova e il sapore deve essere eccezionale!! Mi dispiace per la tua assistente di lavoro che ha deciso di fermarsi e speriamo che possa rimediare presto!! Le foto che dire? Meravigliose anche quelle!! Non potevi cominciare meglio la primavera che con un dolce come questo…Baciotto!!

  5. says

    Purtroppo non sono al corrente di quello che succede su FB (o per fortuna), questo penalizza chi non lo frequenta ma, vista da qui, dalla mia "umile postazione" questa Pavlova, con o senza Ken è splendida 😉

  6. says

    ciao accidenti mi dispiace per la plantaria, io da quando ce l'ho nn riesco a farne a meno!!! inconvenienti a parte, direi che ti è venuta molto bene!!! non ho mai fatto un dolce così, che invidia!!! buona giornata!

  7. says

    Wowwwww e a che te serve la planetaria.. guarda qui.. anche se lei t'ha mollato.. tu non ti sei fermata!!! guarda qui che hai creato! Io nemmenos e avessi unos chiavetto a farla per me.. ci riuscirei! Brava sul serio!!! Ma quanto sarà buona? io non l'ho mai mangiata!!! baci e buona giornata .-)

  8. says

    Che carino questo tuo blog! E' stato un piacere leggerti! Tantissime volte mi sento esattamente come ti descrivi in questo post!!! Sarà che siamo donne??? E il cervello frulla peggio di una planetaria!!!
    Per la planetari vedila così: non tutti i mali vengono per nuocere!!! Un ottima scusa per il prossimo regalo!!!
    Felicissima primavera! E' arrivata finalmente e spero che allieti anche i tuoi pensioeri! A prestissimo! ^___^ Any

  9. says

    Ma dai che non è stato nulla..i complimenti vanno tutti a te per questa meraviglia (io l'ho fatta per il mio compleanno 2 settimane fa!): Ti confesso che ho avuto anch'io il problema della luce bruciata con tutto quel bianco..eheheh!!..ma come vedi si risolve sempre..Brava!

  10. says

    Planetaria o non planetaria il risultato mi sembra comunque ottimo! Cmq ti capisco: a me è successa una cosa simile proprio prima di Natale col Bimby! Mi avevano preventivato 250 euro di riparazione, invece poi ho dovuto solo cambiare le lame con una spesa "minima" di 60 euro. Però lo spavento c'è stato!
    Le foto a me sembrano ottime, come sempre!

  11. says

    mi spiace per la tua planetaria, spero che tu possa riuscire a recuperarla…

    alcune sono sfortunate, capitano a noi che le ammazziamo di lavoro!

    Complimenti per la Pavlova, golosissima..

  12. says

    ehehe…gli amici di un tempo non ti abbandonano mai!!! ^_- Questa pavlova ti è venuta una favola, viene voglia di mettere il dito nella panna!!!
    Per le foto, ti capisco, le tue cmq sono bellissime!!! baci

  13. says

    CAspita che bella!! Fatta pure senza planetaria, sei stata bravissima! Davvero, fosse capitato a me l'incidente sarei andata nel panico e mi sarei disperata non poco! Doppio brava perchè a me le inquadrature delle foto piacciono, non fanno per niente schifo! Fotografare un soggetto bianco su fondo scuro non è affatto semplice! Un abbraccio e buon fine settimana!

  14. says

    Ros è stupenda questa pavlova e tu sei stata bravissima; è perfetta anche senza planetaria! Se fosse successo a me con la poca forza che mi ritrovo nelle braccia avrei optato per una frittata :-) Ciao cara buon fine settimana

  15. says

    a me queste tue foto piacciono! Esattamente come la pavlova… un dolce che adoro e che trovo molto scenografico. Insomma, un più più per te. E se quel qualcuno è in ascolto, che provveda subito all'acquisto di una planetaria… pena non ritrovarsi più a mangiare queste tue fantastiche creazioni!
    Un abbraccio

  16. says

    ti dico che se non avresti raccontato il disastro non si notava niente anche io ho giorni cosi vorrei non scendere in pizzeria vorrei stare sola.oggi febbre a 39 sono qui a scriverti per rilassarmi nonostante i movimenti lenti avrei voglia di pasticciare ( mio marito se mi vedesse mi farebbe correre giù a lavorare @.@ ) un bacione veronica e dico sempre di provarla la pavlova chissa' quando

  17. says

    Non oso pensare dovessi rimanere senza planetaria, impazzirei e quindi ti posso capire. Natale è lontano, spero solo che il tuo compleanno sia prossimo e chi deve avere orecchie per sentire, senta.
    Comunque la plavova ti è riuscita una meraviglia, certamente è tra i miei dolci preferiti ( anche solo meringa e panna mi fanno sbavare!), con questa crema, fool, non l'ho ancora provata ma non tarderò, qui la produzione delle fragole è già cominciata, sono ottime. Non ho scuse e non mi faccio scrupoli, da fare!
    Ti abbraccio!

  18. says

    Che aspetto meraviglioso che ha questa pavlova, complimenti davvero, dev'essere anche buonissima!!! Se ti va passa da me a vedere il mio contest sulle fragole, potresti partecipare con questa e molte altre ricette!!! Ti aspetto 😀

  19. says

    Cara Ros, non ti lamentare. Nonostante l'incidente al montaggio, il risultato è strepitoso. E che dire delle foto. Io sono totalmente inesperta ma a me sembrano decisamente belle, luminose e ben definite. Sii felice di te. Quanto alla voglia di staccare, io faccio come te…quando potrei rilassarmi e non pensare a nulla, il cervello lavora a tal punto che fuma…che stress. Mi sa che a breve mi prenderò un pausa seria. Sto per postare una Pavlova alle fragole anche io..la mia prima. Un abbraccione, Pat

  20. says

    Non so chi è che deve essere in ascolto per la planetaria ma…..eddaiii guarda che meraviglie che fa la nostra Ros. Una piccola planetaria? Un Ken che aiuta la nostra Barbie? Se lo merita alla grande!

    Adoro la pavlova. Tant'è faccio i salti di gioia quando devo usare solo i rossi Metto da parte gli albumi in freezer pensando già a questa meraviglia……La tua con le fragole poi è fantastica e le foto invogliano, non ti preoccupare.
    Il Raw? chi è un cane arrabbiato? :-DDDD

  21. says

    Bellissimo dolce, fantastiche le foto !!! Speriamo che stia leggendo chi di dovere, cosa c'è di più bello di una nuova fiammante planetaria per una food blogger e pio c'è la Pasqua!!! evvia suuuuuuu compragliela!!!

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